La Compagnia degli Erranti

"Intrepido, fendo lo spazio con le mie ali e la fama non mi fa urtare contro mondi tratti da falsi principi, secondo i quali rimarremmo rinchiusi in una prigione immaginaria come se tutto fosse cinto da muraglie di ferro... ma fendo i cieli e all’infinito m’ergo." (Giordano Bruno)

giovedì 3 settembre 2009

Sul dominio della mente

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Le persone che hanno il coraggio di pensare non sono molte, la maggioranza preferisce accettare i pensieri degli altri e li accoglie nella s...
martedì 1 settembre 2009

Il canto delle Sirene

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Sappiamo che l’energia mentale si muove con onde vibratorie, e che agisce secondo la legge dell’induzione, perciò l’etere è pieno di corrent...
lunedì 31 agosto 2009

L’immortale albero Ashvatta

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Secondo la filosofia indiana, la Natura Cosmica intrisa delle tre qualità (ascendente, discendente ed espansiva) dà vita all’etere vibratori...
giovedì 27 agosto 2009

L’energia dell’Oceano Cosmico

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Le filosofie orientali credono che esista una forza naturale che si manifesta nell’attività della mente e che costituisce l’energia mentale....
martedì 25 agosto 2009

Uno sguardo sul nuovo mondo

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Il fondamento dell'universo nella concezione induista è l’interazione tra essere e divenire, tra azione e quiete, perchè la materia prim...
sabato 22 agosto 2009

Il paradosso della servitù volontaria

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Étienne de La Boétie nasce nel 1530. Rimasto orfano, viene allevato dallo zio e avviato agli studi di giurisprudenza. Vive in Francia nel pe...
giovedì 20 agosto 2009

Nelle officine dei falsi idoli

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“Trovo esecrabile la menzogna perché è un’inesattezza” (Fernando Pessoa come Ricardo Reis, 1931) La nostra società di massa è contraddistint...
venerdì 14 agosto 2009

Che il cielo entri dal tetto

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Dice un proverbio cinese: “Se non cambiamo direzione, con tutta probabilità arriveremo dove siamo diretti” e se il detto sarà applicato dal...
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Sharatan ain al Rami
"Ho combattuto ed è tanto: ritenni di poter vincere... ma natura e sorte studio e sforzi repressero. Ma già è qualcosa esser sceso in lotta, poiché vedo che in mano al fato è la vittoria. Fu in me quanto era possibile e che nessun venturo secolo potrà negarmi: ciò che di proprio un vincitore poteva dare; non aver avuto timore della morte, non essersi sottomesso, fermo il viso, a nessuno che mi fosse simile; aver preferito morte coraggiosa a vita pusillanime" (G. Bruno - De Monade)
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