La Compagnia degli Erranti

"Intrepido, fendo lo spazio con le mie ali e la fama non mi fa urtare contro mondi tratti da falsi principi, secondo i quali rimarremmo rinchiusi in una prigione immaginaria come se tutto fosse cinto da muraglie di ferro... ma fendo i cieli e all’infinito m’ergo." (Giordano Bruno)

martedì 13 dicembre 2016

È morto il teologo degli animali

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"Bobi, che su nel cielo muovi la coda a Dio, essere amato e amare è stata la tua sorte in vita come in morte. Ora, ti prego,...
sabato 10 dicembre 2016

L’apprezzamento

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“Quando lasciamo andare la presunzione, possiamo sperimentare il merito dell’apprezzamento.” (Dzigar Kongtrül) “Ci sforziamo di ...
giovedì 8 dicembre 2016

Meditazioni sull’amore e sulla compassione

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“L’amore è l’unica cosa che raddoppia ogni volta che la condividiamo.” (Albert Schweitzer) Come coltivare l’altruismo? Il praticante budd...
martedì 6 dicembre 2016

La pozza

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“La vita vi trasporta dove vuole, poiché voi siete parte di essa.” (Jiddu Krisnamurti) “Non so se passeggiando avete mai notat...
2 commenti:
venerdì 2 dicembre 2016

Quando contemplo il tuo volto

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Quando contemplo il tuo volto sono il tuo volto. I fiori della tua bellezza mi importano più delle immagini che cadono dal mio ...
martedì 29 novembre 2016

Verrà il tempo

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Tempo verrà in cui, con esultanza, saluterai te stesso arrivato alla porta, nel tuo proprio specchio, e ognuno sorriderà al benvenuto dell...
domenica 27 novembre 2016

Il pellegrinaggio a Benares

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“Più ti avvicini a Dio, più ti avvicini a te stesso.” (Proverbio arabo) Un uomo andò da Ramakrishna. Stava andando in pellegrinaggio a Be...
venerdì 25 novembre 2016

Vibrazioni

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“Per i puri tutto è puro.” (Amadeus Voldben) “Dai corpuscoli, dagli elettroni, dagli atomi e dalle molecole fino ai mondi e agli universi...
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Sharatan ain al Rami
"Ho combattuto ed è tanto: ritenni di poter vincere... ma natura e sorte studio e sforzi repressero. Ma già è qualcosa esser sceso in lotta, poiché vedo che in mano al fato è la vittoria. Fu in me quanto era possibile e che nessun venturo secolo potrà negarmi: ciò che di proprio un vincitore poteva dare; non aver avuto timore della morte, non essersi sottomesso, fermo il viso, a nessuno che mi fosse simile; aver preferito morte coraggiosa a vita pusillanime" (G. Bruno - De Monade)
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