lunedì 1 luglio 2013

Apri il tuo cuore


"La porta verso la presenza divina si apre attraverso il cuore. Si apre con la gentile accettazione di te stesso in questo momento. Si apre con la gentile accettazione degli altri, così come sono in questo momento, attraverso la tua disponibilità a essere con gli altri senza giudicarli, né tentare di cambiarli.

La porta verso la presenza divina si apre attraverso il semplice ricordo di Dio in questo momento. Si apre quando non hai più bisogno che la realtà corrisponda alla tua idea di come dovrebbe essere, quando puoi abbandonare tutto quello che credi di sapere e vivi ogni momento senza alcuna aspettativa.

Se vuoi entrare in contatto con la presenza divina apri il tuo cuore. Sii gentile con te stesso e con gli altri. Vedi i tuoi giudizi per quello che sono: un ostacolo alla pace interiore e a quella esteriore. Dio non è un'astrazione, ma una presenza viva nella tua vita. È il respiro che anima tutte le forme, la comprensione totale che tutto include, la benedizione massima dell'amore per tutte le cose.

Non aspettarti che la tua relazione con Dio sia uguale a quella di chiunque altro, né devi tentare di misurare la tua spiritualità confrontando quello che ti accade con quello che accade agli altri La presenza di Dio nella tua vita è totalmente unica.

Non accettare concetti del divino che provengano dagli altri, non fare l'errore di pensare che qualcun altro abbia maggiori conoscenze spirituali di te. Ignora i preti, i veggenti e gli sciamani che ti vogliono dare risposte. Sono ciechi alla guida di ciechi. Chiunque sia vicino a Dio sa che sei tu che puoi dare il permesso a Dio di essere presente nella tua vita, solo tu.

Coltiva la tua relazione con Dio direttamente. Entra nel silenzio del tuo cuore. Parla con Dio. Prega e chiedigli di guidarti. Apriti al dialogo e ascolta le risposte di Dio dentro di te e nei segni che invia nella tua vita. Impara a riconoscere Dio nella tua esperienza. Non accettare sostituti. E convinciti che ogni messaggio di paura non viene da Dio o dai suoi ministri.

Non ordinare nulla agli altri, e non permettere agli altri di darti ordini. Persino le Bibbie, libri sacri e documenti ispirati da Dio sono l'esperienza di qualcun altro. Non accettare insegnamenti che non siano quelli del tuo cuore. Quando incontri Dio faccia a faccia, entra in comunione silenziosa.

Tu, amico mio, sei abbastanza, sei sufficiente. Puoi trovare tutti i gioielli della conoscenza nella tua mente e tutte le gioie dello spirito nel tuo cuore. Ritrovati con gli altri per lodare e rendere grazie a Dio. Meditate e pregate insieme. Spezzate il pane. Date, ricevete, servite insieme, ma non datevi consigli. Piuttosto, onorate l'esperienza reciproca. È sacra. È santa. È al di là di commenti e valutazioni."

(Paul Ferrini - Io sono la porta - Macro)

2 commenti:

Riyueren ha detto...

Bellissimo post...bellissime parole...e non mi stupisco più quando entro da te e trovo conferma ai miei pensieri.Un abbraccio grande.

Sharatan ain al Rami ha detto...

Grazie carissima Susi,
ormai lo sappiamo che c'è un sentire comune. Non sarà perché io ho 2 bellissimi pianeti in Scorpione?
Ti mando un abbraccio forte forte :-)