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martedì 30 maggio 2017

Assalti Frontali ft. Emad Shuman - La Fine dei Sospiri (Beirut Rmx)




La fine dei sospiri


[Verso 1: Militant A]

Io un po' d'oro ce l'avevo ma l'ho dato tutto ai bisognosi
Adesso c'è la nuova guerra che nessuno si riposi
Il cuore batte nella notte, pieno di emozioni
Siamo divisi in grandi e piccole fazioni

Io sto coi poveri e mi guardo nelle tasche vuote
Tutti vogliono da me, un tuono mi scuote
Li cerco in giro, organizzo il contrattacco
Devo migliorarmi in questa notte di bivacco

Mi vieni in mente tu che dici: "lotta che sei in gamba"
Mi ci sento, lo divento, tengo su una banda
Mi dici: "più ti chiudono, più tieni il sogno aperto"
Non devi dirmi altro, ne sono ricoperto

Tiro fuori dalle tasche le mie mani e so che faccio
Se all'età che ho, ho ancora il mitra in braccio
Contro gli arricchiti sulla nostra pelle, i vampiri
Sembra la fine del mondo, ma è la fine dei sospiri

[Rit.: Pol G]

Io non ho paura di voi (ho bisogno di, ho bisogno di)
Io non ho paura di voi, di voi (contrattacco)
Io non ho paura di voi (ho bisogno di, ho bisogno di)
Io non ho paura di voi (sorprendervi), di voi

[Verso 2: Militant A]

E se mi trovo emarginato e mi guardo le spalle
Sento il mio cuore che rimbomba nella valle e dice:
"Io sono libero e allora che c'avete tutti?
I modelli da seguire sono solo dei trucchi"

E un modo di amarci per davvero chi ce l'ha?
Di costruire un mondo meno triste e di complicità
Con un gesto, una carezza e perché no?
Bisogna essere felici nella vita se si può

Nella vita si dimentica più che si ricorda
Prova a sentirti come una bambina sorda
Tutti parlano e parlano intorno e di cosa
Non capiscono che è lei la perla più meravigliosa

Ogni problema è un'occasione
Quanta ricchezza crea un gesto d'inclusione
Io ti difenderò per sempre dagli incompetenti
Voi non siete dei baroni, siete solo dei pezzenti

[Rit.: Pol G]

Io non ho paura di voi (ho bisogno di, ho bisogno di)
Io non ho paura di voi, di voi (contrattacco)


[Militant A]

Voi non mi fate paura, la mia vita è più dura
Non mi fate paura, voi siete inganno e tortura
Ma non mi fate paura
Non mi fate paura, noi siamo letteratura

[Verso 3: Militant A]

E se finisco in un buco freddo che chiamano cella
Posso sentirmi dirmi: "Calma, che la vita è bella"
Può capitare di finire in gattabuia
Può capitare che la notte sia più lunga e buia

Capita a chi cammina per il mondo dritto
Davanti all'ingiustizia è inevitabile il conflitto
Quello è un posto fatto apposta per farti sentire solo
Tu non sei solo, non sei solo

Adesso ho il cuore più leggero, ne so il motivo
E' il bisogno di risollevarci in modo collettivo che ci guida
Io amo questa vita insieme agli ultimi
Ma non siamo proprio gli ultimi

Qualcosa lo sappiamo fare senza tante scene
Noi insegniamo a vivere senza catene
Piano piano si diventa bravi
A scegliere armi giuste per non essere mai schiavi

[Rit.: Pol G]

Io non ho paura di voi (ho bisogno di, ho bisogno di)
Io non ho paura di voi, di voi (contrattacco)
Io non ho paura di voi (ho bisogno di, ho bisogno di)
Io non ho paura di voi (sorprendervi), di voi

[Rit.: Militant A]

Voi non mi fate paura, la mia vita è più dura
Non mi fate paura, voi siete inganno e tortura
Ma non mi fate paura
Non mi fate paura, noi siamo letteratura

[Pol G]

Io non ho paura di voi (ho bisogno di, ho bisogno di)
Io non ho paura di voi (con-, con-), di voi (contrattacco)

[Outro: Militant A]

Con-, con-, contrattacco
Ho bisogno di, ho bisogno di
sorprendervi.

venerdì 27 gennaio 2017

Io sono con te


Il nuovo album "Mille Gruppi Avanzano" degli Assalti Frontali è uscito a novembre 2016. Condivido il video girato da Marcello Saurino con la partecipazione straordinaria del pugile livornese, Lenny Bottai ripreso nell'incontro dell'aprile 2016 al Palamacchia di Livorno, in cui ha vinto il titolo italiano "professionisti Superwelter" davanti a un pubblico di 10.000 persone e agli "Assalti Frontali." Militant-A ha detto a "Rolling Stones," la nota rivista musicale, che:

«Io sono con te è un pezzo che scorre dal cuore di chi canta al cuore di chi ascolta, è un pezzo nato per dire che non siamo soli, anche se a volte (spesso) sembra di esserlo. La vita è meravigliosa ma è una battaglia, o forse è meravigliosa proprio perché è una battaglia. Sullo sfondo, la natura in lotta contro i mostri di cemento, in primo piano la nostra vita quotidiana che scorre senza sosta, prendiamo colpi, teniamo il ritmo, ripartiamo al contrattacco (proprio come un incontro di boxe)»

«È stato così sempre nella storia: a volte ci si ritrova soli, ma non lo siamo. La battaglia di uno è la battaglia di tutti e, quando si sceglie di stare insieme agli altri, ognuno si trasforma in una ricchezza, una bellezza, un’unicità che non potrà mai perdere. Capita di finire a terra ma qualcuno dei tuoi arriverà per dirti: Io sono con te e rialzarti, capita di alzare le mani al cielo e la gente per strada non ti dirà: “Hai vinto” ma: “Abbiamo vinto.”»



Il coraggio più grande
è svegliarsi di buonumore
fare un sorriso,
dire buongiorno,
prepararsi la colazione
poi uscire di corsa
nel mondo feroce.

Darti un bacio di sfuggita,
mantenere calma la voce.
Guarda là un papà 
va in Kazakistan
a perforare il mare
un altro ha lo stipendio tutti i mesi
perché ha l'uniforme militare.

Chi va alla posta,
chi all'ospedale,
chi allo sfasciacarrozze.

Io mi ammazzo tutti i giorni
su queste stupide bozze.
Lavoro sempre,
a volte, sembro assente,
ma non mi trascina via la corrente.

Sono con te,
sono al tuo fianco
penso anche ai soldi,
è un obbligo,
ma mica tanto.

Io penso a voi
quando vado in giro e canto
e sono un entusiasta
di primo approccio.

Dico sempre a tutti
ciao, che bello, che fate?
Dammi un abbraccio.

È un lavoro anche quello,
torno a casa uno straccio.
Adesso vieni con me,
ti faccio vedere quello che faccio.

[Rit.] Quando dico su le mani
per gli Assalti Frontali
le mie mani vanno al cielo
per dei grandi ideali.

Le cose sembrano uguali
ma sono sempre diverse
aldilà del risultato
non saranno mai battaglie perse.

Puntiamo in alto,
anche più in alto
e poi ancora di più.
La vita corre
e se nessuno ti soccorre tu
ricorda, 
quando sei a terra, che
io sono con te,
io sono con te,
io sono con te,
io sono con te, 
io sono con te.

[Militant A]
Stare sul palco per me
è stata sempre una festa
Per farmi coraggio all'inizio
mi coprivo la faccia e la testa.

Un fazzoletto rosso,
un bel cappello nero
Col tempo ho tolto tutto,
mi basta essere semplice e vero

Prima di scendere in pista
e mettermi in vista
ho provato un lavoro così
il commercialista
è durato due ore
è durato poco l'amore.

Ho detto alla capa, 
faccio una passeggiata,
meglio che non mi inganni
forse ci rivediamo fra vent'anni

Ora parlo un po' meno,
guardo ancora lontano
Vorrei stare sempre lì
a difenderti e a darti la mano

Ma posso dirti buona giornata
e che lo sia veramente.
Per parte mia, più cresco,
più non sopporto niente

Diderot per vivere
vendette la sua biblioteca
Marx ebbe tre figli morti,
morti di una fame cieca
Galileo fu imprigionato,
Giordano Bruno bruciato.
Ognuno di loro meritava
d'essere molto più amato

[Rit.] Quando dico su le mani
per gli Assalti Frontali
Le mie mani vanno al cielo
per dei grandi ideali.

Le cose sembrano uguali
ma sono sempre diverse
aldilà del risultato
non saranno mai 
battaglie perse

Puntiamo in alto,
anche più in alto
e poi ancora di più.

La vita corre 
e se nessuno ti soccorre tu
ricorda, 
quando sei a terra, che
io sono con te,
io sono con te,
io sono con te,
io sono con te,
io sono con te.

sabato 31 dicembre 2016

Assalti Frontali - Il Tempo dell'Attesa




Salvami sorella saggezza
mia stella
dammi la pazienza che ha un fratello in cella
fammi uomo
che se deve non si muove
mastica per bene
un dolore dolce miele
sangue nella neve
fammi freddo come la vendetta
un po' di ordine nel caos di una città perfetta
qui nessuno scrive più
nessuno sogna più
se non di non morire di HIV
senza mamma né papà chi avrà a cuore la comunità
come le pantere nere tempo fa
sto sotto
apro gli occhi di botto
un sogno ricorrente è di ammazzare un poliziotto
salva me dal mietitore
dal tormento di un errore
io mi inchino all'esperienza e alla meditazione
un buon incassatore come vedi e come vuoi
vengo tra noi in ritiro tra noi
renderò i miei pugni poi

un sogno ricorrente nel tempo dell'attesa
un sogno ricorrente nel tempo dell'attesa
un sogno ricorrente nel tempo dell'attesa
sto molte volte sotto

come un inconsolabile cammino
ho cura di chi mi è vicino
mi affilo
ho già perduto molti pezzi in giro
quello che è follia impazzita
per te
è la mia storia preferita
la mia carica omicida
ora scendi come scende la sera
piano
nera
seria
prima maniera
come chi si assume la sua responsabilità intera
un piede nel vento
uno alla catena
frequentando bassifondi devo dare di più
studiare di più
allenare il mio cervello a stare molto più su
dove perdo
si muove la lancetta
il contrappasso aspetta
punisce chi ha fretta
cadaveri galleggiano sul fiume
si vedono passare
ritorno alla grandezza delle cause del male
sono il tenace ostinato
un sogno ricorrente è morire soffocato

un sogno ricorrente nel tempo dell 'attesa
un sogno ricorrente nel tempo dell 'attesa
un sogno ricorrente nel tempo dell 'attesa
sto molte volte sotto

vieni al fondo sorella
nelle onde del dormiveglia
ci intendiamo a meraviglia
vieni in aiuto
compensa l'incompiuto
ombre mi spingono a bruciarmi in un minuto
l'impotenza è un male peggiore
e su quello che si muove
sparo
fosse pure un errore
sono un viaggiatore
spingo via il possesso dal mio cuore
come una maledizione
un succedersi di giorni è il futuro
sono un solitario
ma non mi sento solo
confido in un pensiero puro
una persona coraggiosa
a cui il mondo deve sempre qualcosa
mi è comparsa all'alba
nella penombra verde
una presenza nella stanza è il terzo sogno ricorrente
piantata in terra come un antico albero da frutto
una sorella
non ti lascia mai del tutto

un sogno ricorrente nel tempo dell'attesa
un sogno ricorrente nel tempo dell'attesa
un sogno ricorrente nel tempo dell'attesa
sto molte volte sotto.

lunedì 3 agosto 2015

Risvegli




È al punto di rottura
che la paura si allontana
la mia evoluzione è in piena
non so più chi ho vicino
il dubbio è peste
ho bisogno di capire
ma non sarò triste
fine
di un tempo dove non vedevo bene
fine
di stare sotto e male
parlo ogni tanto
altrimenti ascolto
ma ho un sentimento strano dentro
è un risveglio
lento
va meglio
apprezzo ogni dettaglio
e non impiccio il mio cervello
la vittoria e la mia notte che inghiotte
luci false eliminate
linee forti vengono introdotte
la dedizione e una cura
e l'ho capito
ora mi dedico al mio gioco preferito
le coincidenze hanno significati nuovi adesso
come fosse un disegno nascosto

risvegli
nei cambiamenti della notte
risvegli
nei cambiamenti della notte

inguaribile idealista
estremista
vedo quello che vorrei vedere
e picchio con la testa
casco
da terra mi rialzo
parla pure adesso
ma prima io passo
cari cari cari ci sono giorni buoni
oggi va già meglio di ieri
i pensieri vanno più leggeri
volo
di nuovo sono qui nel grande mare
ma nuoto bene
come deve
a volte basta un no
basta eliminare un po'
e torno in vita
e verità anche se non la so
avessi più umiltà darei più amore
mi temo
ogni dipendenza uccide un'ambizione
quante cose hanno potere su me
per me
faccio passi
e allenamenti a karate
va tutto cosi lento
ma lento
devo pensare zen per affrontare il cambiamento

risvegli
nei cambiamenti della notte
risvegli
nei cambiamenti della notte
risvegli
risvegli.