venerdì 1 luglio 2016

Dare voce ai sentimenti



“In ogni anima Dio ha messo un apostolo
affinché la guidi sulla via della luce. Eppure molti
inseguono la vita all’esterno, non accorgendosi
che si trova dentro di loro.”
(Kahlil Gibran)

“Tutti i problemi psicologici hanno la loro radice nell’inibizione. In cosa si distingue una persona normale da una persona sana? La persona normale vive per le norme. La persona sana è come un barbaro: se è felice, lo dimostra in modo tale che chiunque lo vede e lo sente. È sana, ma non si adegua alla società. Come preservare la propria salute emozionale di base e adeguarsi alla società?

Il fondamento della vita è l’emozione. Nella foresta sopravvivono quegli animali e quelle forme di vita che sanno muoversi e uccidere. La persona cortese e inibita si nasconde dietro un albero e aspetta la morte. Interiorizza le proprie paure. La specie umana non sarebbe mai sopravvissuta se fosse stata inibita. I suoi antenati appartengono alla specie più coraggiosa e valorosa.

Una forte personalità non si struttura secondo i parametri della logica e del conformismo. Sa esprimere e comunicare i propri sentimenti. Molte persone brillanti sono opache come acqua sporca. La capacità di esprimere le vostre emozioni determina se siete tipi sani o inibiti. I bambini sono autentici, perché lasciano libero corso ai propri sentimenti.

Un’infanzia ingenua è un’infanzia felice. Se un bambino o un adolescente non può comportarsi come tale, spesso accade che si ritrova a comportarsi da bambino quando sarà adulto. Il neonato viene al mondo libero, sono i genitori a creargli le prime catene, catene dalle quali il bambino fatica a liberarsi. Le vostre catene sono molto strette?

La tragedia sta nel fatto che tutti i malvagi si travestono da amici. L’autorità ha tutto l’interesse a insegnare il conformismo e a manipolare la formazione delle persone. Apparentemente gli uomini hanno un numero maggiore di problemi psicologici rispetto alle donne. Prendiamo il caso della balbuzie. La proporzione è di dieci a uno, a svantaggio del cosiddetto sesso forte. Il livello di stress e di tensione è lo stesso, ma la capacità di assorbimento varia enormemente.

Le donne sembrano avere il permesso da parte della società di esprimere maggiormente i propri sentimenti. Esse possono piangere con più facilità. Parlano il linguaggio dei sentimenti con maggiore scioltezza. Gli uomini no, e ne pagano le conseguenze. Non avete mai notato che, quando si beve, i sentimenti hanno libero corso e -per un breve periodo- ci si sente alleggeriti dai propri problemi emozionali? Ci si disinibisce…

L’emozione è la regola fondamentale della vita. se gli impulsi naturali di qualcuno vengono inibiti, irrompono le nevrosi. Tutti gli animali hanno bisogno di una stimolazione sensitiva. Non esiste nessun animale nevrotico. In un laboratorio, se l’animale è privato di ogni stimolazione sensitiva (tatto, olfatto, gusto, ecc.), o si deprime o diventa iperattivo.

Mantenersi in attività è una forma di stimolazione, ma gli uomini hanno comunque bisogno di stimoli emotivi. Come si ricevono stimoli emotivi? Esprimendo le proprie emozioni. Quando siete fisicamente inattivi, vi date qualche stimolo fisico, camminando, facendo ginnastica, ecc. se vi trovate in uno stato di depressione, correte un rischio emotivo. Così le emozioni torneranno a fluire normalmente. Quando gli stimoli emotivi e sensitivi dentro di noi sono bloccati, allora ci deprimiamo.

Esprimete i vostri sentimenti. Guardate con quale facilità lo fanno i bambini, perché non hanno preoccupazioni religiose, né paure, né inibizioni. Non avrete più bisogno che gli altri vi stimolino emotivamente. Resterete al centro della scena, non vi nasconderete dietro l’albero. Esprimete i vostri sentimenti, senza conferire un’importanza esagerata al fatto che trovino un’accoglienza positiva da parte degli altri, oppure nò.

Perché essere così dipendenti da quello che gli altri pensano? Perché lasciarsi inibire? Nella misura in cui le emozioni sgorgheranno, non avrete più bisogno degli altri, né temerete le loro opinioni, espresse o taciute. Avrete tanta grazia e ricchezza dentro di voi, e qualsiasi momento avrete tanta vita ed emozione a vostra disposizione, che vi chiederete se realmente avrete bisogno degli altri. quando il vostro timor nei confronti di una determinata persona cesserà, sarete liberi.

Potete esaminare se tale timore si è trasferito su qualche altra persona. Con facilità sostituiamo desideri, dipendenze, timori. Se così fosse, avrete bisogno di liberarvi anche da questi. Il vizio dell’approvazione è profondo e mette radici velocemente. Le vostre inibizioni erano semplicemente paure. Come potete essere stati così arrabbiati, colmi d’odio, temendo persino quelle persone che vi dichiaravano il loro amore?

Perché volevate qualcosa che ritenevate necessario per sopravvivere emozionalmente e lo esigevate da quelle persone. È impossibile amare in mezzo al timore o alla disperazione. Volete ancora qualcosa da loro? L’alternativa è: amare o desiderar qualcosa, essere liberi o desiderare che gli altri cambino… Dove abbiamo imparato questo? Vi ricordate di chi vi ha inculcato la vergogna e la paura come valori?

«Non ci si comporta così con un invitato.»
«Scusami, mamma.»
«Allora chiedigli scusa!»
«Mi scusi.»
«Mi vergogno di te; spero che anche tu senta un po’ di vergogna per quello che hai fatto.»

Esperienze ed errori sono normali e salutali; se non ci fossero esperienze ed errori non ci sarebbero rischi. Esisterebbe soltanto il conformismo calcolato. Questa non è vita, né il senso della creazione, né l’esperienza dell’amore, né il messaggio del vangelo. Siamo stati educati per essere infelici. Ci hanno detto: «Pensa prima di parlare.»

Siamo divenuti specialisti nello strappare approvazione, siamo stati abituati a censurare tutto: «Pensa due volte prima di parlare.»«Non esprimere i tuoi sentimenti.»; «Di’ quello che le altre persone si aspettano.»; «Pensa a ciò che gli altri possono pensare.» Ne consegue che più nessuno riesce a esprimere se stesso e la propria vita.” (Anthony De Mello)

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