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sabato 6 ottobre 2018

La qualità del tocco



“Più forte la volontà,
più forte il flusso di energia.”
(Paramhansa Yogananda)

Di solito, noi non comprendiamo che ogni nostro tocco contiene magnetismo. Quando siamo ricolmi d’amore e tocchiamo una persona, essa può sentire la diversa qualità del tocco. Anche quando siamo pieni di odio e tocchiamo qualcuno, si può notare la differenza. E la persona si accorge quando la tocchiamo con indifferenza.

In tutti e tre i casi l’elemento magnetico fluisce in noi attraverso canali diversi. Inoltre, se concentriamo con una volontà totale la mente sulla nostra mano, le forze magnetiche diventano fortissime. Franz Anton Mesmer li chiama “passaggi magnetici”.

La moglie di Aldous Huxley ha raccontato, nelle sue memorie, uno strano episodio. Era una psichiatra che incontrò Huxley mentre la sua prima moglie era ancora in vita. Egli l’aveva chiamata come medico, e lei andò a casa sua per sottoporlo a psicanalisi. Lo fece sdraiare su un lettino e gli parlò per quasi due ore.

Comprese, però, che Huxley era una persona così intelligente che sarebbe stato difficile cavarne alcunché: ovviamente le persone intelligenti sono difficili da trattare! Qualunque cosa dicesse, Huxley ne sapeva di più: aveva letto tutti i libri cui lei faceva riferimento, e anche di più. Le spiegò perfino il significato e la terminologia delle parole che usava.

La situazione si fece difficile; il paziente era più preparato, più colto e intelligente della terapeuta. Huxley era uno degli uomini più colti del suo tempo; la donna era solo un dottore comune, una psichiatra, mentre Huxley era un uomo di genio.

Dopo un paio di ore, lei si innervosì, e comprese che l’uso di termini scientifici non l’avrebbe condotta fa nessuna parte. Naturalmente, coloro che conoscono il significato esatto di una parola spesso non ne colgono il senso autentico, restano bloccati al significato letterale. La terapeuta fu presa dallo sconforto: era evidente che quello che stava facendo non funzionava.

Improvvisamente si ricordò che Huxley sapeva qualcosa dei passaggi magnetici, per cui gli chiese: «Ho sentito dire che tu sai qualcosa dei passaggi magnetici, è vero?» A quelle parole, Huxley si scosse; fino a quel momento si era dimostrato dubbioso e scettico, adesso la sua attenzione parve risvegliarsi. Infatti chiese subito alla donna di sdraiarsi sul lettino.

Lei si sdraiò, nella speranza che grazie a quello scambio di ruoli, l’interesse di Huxley si risvegliasse. Infatti, dopo quasi due ore passate sdraiato sul lettino, Huxley cominciava davvero a sentirsi a disagio. Quando la terapeuta si fu sdraiata, lui fece dei passaggi magnetici a dieci centimetri dal suo corpo.

È una tecnica molto semplice: tieni le dita a dieci centimetri di distanza dal viso e scuotile vigorosamente; quando avverti l’elettricità che fluisce dalle dita, falle scorrere dalla testa ai piedi. Huxley eseguì questa tecnica e, dopo dieci minuti, la donna entrò in uno stato di pace molto profonda.

Aveva escogitato tutto ciò per coinvolgere Huxley: alla fine si alzò e chiese a lui di sdraiarsi di nuovo, riprendendo in mano la seduta. Dopo un po’ la donna ritornò a casa, ma non riusciva a liberarsi da una forte sonnolenza. Rimase tutto il tempo come in uno stato di dormiveglia, senza riuscire a capire cosa accadeva.

Il giorno dopo telefonò alla moglie di Huxley e raccontò di come si sentisse in quello spazio insolito. La moglie di Huxley le chiese: «Ricordi se Huxley ti ha risvegliata?» La donna rispose:«No, non mi ha risvegliata. Mi sono alzata da sola.»

Udendo quelle parole, la moglie chiamò Huxley e gli disse:«Aldous ti sei dimenticato di risvegliare Laura: è ancora in stato di sonnolenza.» Huxley rispose:«Prima che potessi risvegliarla, si è alzata da sola. Poi abbiamo ripreso a parlare, e me ne sono dimenticato.»

Huxley non aveva ritirato l’energia che aveva trasmesso attraverso i passaggi magnetici e quell’energia seguì la donna per quasi due giorni. Quando l’energia viene trasmessa, le mani si muovono dalla testa ai piedi; quando viene ritirata, le mani vanno mosse dai piedi alla testa.

Vi sono alcuni punti del corpo particolarmente sensibili: l’energia li attraversa molto rapidamente. Il più sensibile di tutti i punti è situato in mezzo agli occhi: viene chiamato 'ajna chakra' ossia terzo occhio. (Osho, Aprirsi alla vita, Mondadori ed.)

lunedì 12 giugno 2017

Magnetismo personale



“Ovunque andiate, agite nella consapevolezza
di essere padroni di voi stessi.”
(Paramahansa Yogananda)

Perché quando alcuni parlano tutti ne sono affascinati, mentre altri possono trattare lo stesso argomento senza suscitare il minimo interesse? Con tutti i loro ovvi difetti, i dittatori esercitano un'influenza enorme. Qual è il segreto di questo potere? È il magnetismo. Siamo tutti divinamente dotati di un magnetismo personale. Perché, dunque, in alcuni è così evidente, mentre altri sembrano esserne privi? Perché pochissimi conoscono il modo di sviluppare il magnetismo, che nella maggior parte dei casi rimane allo stato latente.

Molte delle facoltà di cui il Signore ci ha dotati rimangono nascoste dentro di noi poiché non ne facciamo uso. Che cosa è il magnetismo? L'ipnotismo è stato definito magnetismo animale; è una specie di cloroformio mentale somministrato dall'ipnotizzatore. Il magnetismo spirituale, invece, è qualcosa di diverso: è il potere che l'anima ha di attirare o di creare ciò che le occorre per raggiungere un benessere e una felicità completi.

Il magnetismo di molti esseri umani non è molto evoluto; prevale in loro un magnetismo animale o fisico, soggetto all'ipnosi cosmica di maya, o illusione terrena, che si manifesta soprattutto sul piano materiale. Sono molteplici i fattori che influiscono sullo sviluppo del magnetismo. In primo luogo, la qualità e la quantità del cibo che ingerite. Un'alimentazione eccessiva e sbagliata nuoce allo sviluppo del potere magnetico perché ha un effetto negativo sulle energie vitali del corpo.

Ad esempio, coloro che appesantiscono l'organismo mangiando troppa carne indeboliscono il proprio magnetismo. La stessa cosa può dirsi di altri alimenti non adatti al corpo umano. Al contrario, gli alimenti puri come la frutta fresca, lo rafforzano. Per quanto concerne la quantità deve essere tale da farvi sentire un leggero appetito quando vi alzate da tavola. Non mangiate a sazietà. Appesantire lo stomaco riduce l'energia vitale con conseguente diminuzione del magnetismo.

Coloro che mangiano troppo non sono magnetici, mentre coloro che digiunano regolarmente accrescono il proprio potere magnetico. Dovete sempre dominare il corpo e non permettere mai che sia il corpo a dominarvi. Chi non è abituato a digiunare, teme che sia sufficiente rimanere un giorno senza mangiare per andare incontro a morte sicura. Invece, nel corso di un lungo digiuno scoprirete presto che la fame scompare e che non avete più voglia di mangiare.

È pericoloso digiunare a lungo se non sapete come regolarvi, ma conoscendo le modalità del digiuno, non si determina alcun problema. Un'eccessiva alimentazione rende schiave le forze vitali dell'organismo che, invece, vengono vivificate da un digiuno regolare, ad esempio da uno a tre giorni consecutivi, e accrescono il magnetismo del corpo. Voi siete l'anima, che per sua natura è di gran lunga superiore a un effimero corpo di carne.

Digiunando, scoprirete che è l'energia cosmica, o prana, a mantenere in vita il corpo. Questa energia intelligente, che si è lasciata condizionare dal cibo, impara così a fare maggiore assegnamento su se stessa. Con il digiuno educate l'organismo ad affidarsi di più all'energia cosmica. Anche Gesù ha sottolineato questa verità affermando: «Non di solo pane vive l'uomo, ma di ogni parola che procede dalla bocca di Dio.»

La “bocca di Dio” è il centro sottile situato nel midollo allungato, attraverso il quale la divina energia vitale, la “parola” fluisce nel corpo dalla sorgente cosmica. Durante il digiuno attenetevi alla convinzione che non morirete di fame e che l'energia cosmica vi mantiene in vita. Vi sorprenderà constatare che l'energia fluisce nel vostro corpo naturalmente e non per mezzo del cibo. Dipendete dal cibo perché non conoscete l'esistenza del potere che costituisce il vero sostegno della vita….

Ma che cosa succede quando riempite di cibo lo stomaco di un uomo vivo? Le sostanze alimentari verranno assimilate, dimostrando così che non è il cibo a dare la vita. Il prana - la forza vitale intelligente racchiusa nel corpo che trasforma gli alimenti in energia - è stata resa schiava dalla nostra identificazione con il corpo stesso, al punto da ritenere di non essere in grado di sostenerlo senza fare ricorso al cibo.

Ma Gesù ci ha ricordato che le cose stanno diversamente. Il prana entra nel corpo insieme all'anima all'atto del concepimento, e nel corso della vita viene costantemente ricostituito attraverso la “bocca di Dio”. Il digiuno è uno dei modi in cui è possibile sviluppare l'autonomia dell'energia interiore. Il digiuno purifica il sangue e fa riposare i vostri organi; allora una nuova energia comincia ad emanare dagli occhi, dalle mani e dai piedi.

Non appena comprendete che vivete di energia cosmica e non di sostanze materiali, il corpo si magnetizza e in voi si manifesta un magnetismo di qualità diversa. Queste sono le grandi verità che cominciate a conoscere. Fra voi, il mondo che vi circonda e le persone con cui venite a contatto si determina un costante scambio di magnetismo.

Ad esempio, incontrando qualcuno, potreste avere la sensazione che vi stia accadendo qualcosa; state percependo, infatti, la sua vibrazione. Perché gli altri possano trasmettervi il proprio magnetismo debbono essere vicini a voi. Quando stringete la mano a qualcuno, si crea una sorta di magnete che determina uno scambio di magnetismo.

Se siete il più forte o il più positivo dei due trasmetterete all'altro le vostre vibrazioni; se invece siete il più debole assorbirete le sue. Ciò spiega perché alla gente piace, inconsciamente, stringere la mano a uomini e donne famosi. Ogni azione, positiva o negativa che sia, crea delle vibrazioni in tutto l'etere. Quando vi trovate nel loro raggio di azione, le vibrazioni attraversano il vostro corpo come le onde radio.

Se vivete o avete contatti con qualcuno che si comporta male, sentirete la vibrazione magnetica delle sue azioni negative, qualsiasi cosa facciate per evitarla. I deboli dovrebbero fare di tutto per sfuggire la compagnia di chiunque abbia abitudini cattive. Soltanto chi è dotato di un forte potere mentale può avere a che fare con persone del genere e aiutarle a cambiare, senza subirne l'influenza negativa. Questa è la legge.

Se una persona è dedita all'alcool e la forza magnetica della sua abitudine è più potente della vostra volontà di non bere, non frequentatela. Se avete rapporti con persone che hanno abitudini negative, dovete essere certi che il vostro magnetismo positivo sia più potente del loro magnetismo negativo. I sedicenti maestri e i cosiddetti riformatori che non si proteggono sviluppando prima un potente magnetismo spirituale, sono facili vittime delle vibrazioni negative di coloro che cercano di aiutare.

Quando stringo la mano a qualcuno, o comunque sto in compagnia di altre persone, trasmetto il mio magnetismo e, talvolta, se voglio percepisco le loro vibrazioni. Ma quando non voglio, evito di sintonizzarmi con tali vibrazioni e rimango al di là del loro raggio di azione. Poiché ho sviluppato un forte magnetismo, la mia forza magnetica è più potente, e posso quindi escludere tutte le vibrazioni indesiderate. Sono costantemente consapevole di questi misteri dell'esistenza.

E gli esseri umani pensano di essere soltanto qualche chilogrammo di carne! È stato dimostrato che vivere circondati da vibrazioni rumorose troppo elevate riduce di sei anni la durata della vita. Quando siete nervosi, manifestate una maggiore ricettività alle vibrazioni fastidiose, che turbano ulteriormente il sistema nervoso. Quando siete calmi, invece, le vibrazioni irritanti non hanno alcun effetto.

Vi disturbano quando siete nervosi e irritabili, ma non appena vi calmate e vi sentite mentalmente forti non possono più influenzarvi. Trasformate le vostre vibrazioni e rafforzatele pensando:«Sono sereno» oppure: «Sono felice». Fate questa affermazione ogni giorno, e svilupperete la forza magnetica della pace e della felicità. Se ritenete che l'ambiente in cui vivete non sia compatibile con i vostri obiettivi cercatene un altro più congeniale.

Trasferendovi nell'ambiente adatto, contribuirete a potenziare il vostro magnetismo e a migliorare voi stessi. Frequentate le persone che incarnano l'esempio di ciò che vorreste essere. Se volete avere un forte potere magnetico negli affari, frequentate gli uomini d'affari. Se volete fare lo scrittore, frequentate coloro che hanno una vibrazione letteraria. Se volete diventare santi, frequentate le persone sante. I grandi santi non perdono tempo.

Dovete convincerli dell'ardente desiderio del vostro cuore. Allora si sentiranno attirati da voi e potrete “rubare” il loro magnetismo. Quando i santi vi sono vicini, assorbirete automaticamente la loro vibrazione. Tuttavia, potrete anche percepirne il magnetismo a migliaia di chilometri di distanza, perché le vibrazioni spirituali non hanno limiti.

Io ricevo continuamente le vibrazioni del mio guru Sri Yukteswar, anche se adesso è rinato su un altro piano. Quando era ancora in vita in India, io percepivo costantemente la sua vibrazione. In questo modo compresi intuitivamente che stava per lasciare il corpo; successivamente mi scrisse per dirmi che attendeva il mio ritorno in India. Io dissi al signor Lynn che dovevo andare dal mio Gurudeva; mi aspettava da quindici anni, e sapevo che se non fossi tornato allora, non l'avrei più visto. Tre mesi dopo il mio arrivo in India il Maestro abbandonò il corpo.

Dunque è vero che i santi possono trasmettere il proprio magnetismo anche se sono molto lontani, perché la loro forza magnetica è molto potente. Se volete essere un artista, dovete frequentare gli artisti e vivere tra loro. Ma le persone spirituali possono trasmettervi il loro magnetismo qualunque sia la distanza che vi separi. Naturalmente devono essere spiritualmente molto evolute per poterlo sprigionare e voi dovete essere ricettivi, per riuscire a percepirlo.

Se volete che le persone spirituali possano trasmettervi il proprio magnetismo, dovete sentirle vicine mentre meditate e mentre pregate; la consapevolezza della loro vicinanza vi permette di percepire il magnetismo di cui sono dotate. Inoltre, se vi recate nei luoghi dove sono vissuti i maestri, le loro vibrazioni ancora presenti in quelle località favoriranno la vostra evoluzione spirituale. Questo è il valore dei pellegrinaggi nei luoghi santi.

Quando sono andato in Terra Santa ho sentito una grande ispirazione e ho percepito profondamente la presenza del Cristo. Gesù si è incarnato in quella terra martoriata in un periodo di grandi difficoltà, per dimostrare che il suo magnetismo poteva vincere ogni male. Le sue divine vibrazioni pervadono ancora quei luoghi, con la stessa forza che avevano quando il Cristo era fisicamente presente.

Cercate di fare ogni giorno qualcosa di meritevole per sentire di aver contribuito in qualche modo, per sentire che la vostra vita ha un significato. Se ogni giorno porterete a termine qualcosa che pensavate di non riuscire a fare, svilupperete un forte magnetismo. Sorvegliate i vostri pensieri che ispirano tutte le vostre esperienze e vi elevano o vi degradano. Il vostro corpo è simile a una carrozza tirata da cinque cavalli: i sensi. Voi, ossia l'anima, siete il proprietario e il cocchiere di questa carrozza.

Se non usate le redini della mente per dominare i cavalli, perderete il controllo della carrozza che precipiterà nell'abisso delle malattie, delle sofferenze e dell'ignoranza. Dovete dominare i cinque cavalli dei sensi se volete che la carrozza vi trasporti felicemente per tutta la vita fino alla vostra vera destinazione: il regno di Dio. Conseguirete allora l'auto-dominio e così la vera felicita. Perché perdete tempo? È così facile buttare il tempo! Può essere sprecata un'esistenza intera.

Voi siete i padroni di tutti gli attimi della vostra vita. Usateli saggiamente affinché vi portino la salvezza. Consumare così la vita è l'offesa peggiore che possiate fare alla vostra anima. Sprecate tanto tempo e non avete nulla in cambio. Per rilassarsi è meglio uscire, andare a passeggiare o fare qualche esercizio fisico. Se volete sviluppare il vostro potere magnetico, non parlate troppo. Non parlate in continuazione.

I discorsi inutili dissolvono il magnetismo e, inoltre, sono pericolosi perché chi parla troppo finisce sempre per dire la cosa sbagliata. Le parole sono simili a piccoli proiettili che escono dal cannone della bocca e hanno il potere di far crollare gli imperi o, se vengono pronunciate da un saggio, di portare la pace. La persona che parla troppo è superficiale e poco magnetica.

Ma quando parla un saggio di poche parole, tutti lo ascoltano. Così era il mio guru. Quando parlava, le sue parole erano piene di significato e di forza, altrimenti rimaneva in silenzio. Quando due o più persone si incontrano, ciascuna di esse vuole essere ascoltata e nessuna vuole stare ad ascoltare. Imparate ad ascoltare di più, a rimanere in silenzio e a godere la compagnia degli altri.

Edison e uno dei suoi amici avevano l'abitudine di stare insieme quasi senza parlare, e quando si lasciavano dicevano: «Arrivederci, è stata una visita molto piacevole!» Dedicate tutta la vostra attenzione alla persona con cui parlate, e dite cose sensate. Quando parlate con l'anima, tutti saranno disposti ad ascoltarvi. Il potere del mondo intero e la verità di Dio ispireranno le vostre parole. E cambierete gli altri con le vostre parole.

Il magnetismo consiste in questo. Se desiderate sviluppare il magnetismo, dovete imparare ad analizzare i vostri sentimenti e a tenere ogni giorno un diario mentale. Scoprirete con stupore che avete sprecato tanto tempo senza fare nulla. Chiunque voglia diventare “grande” dovrebbe analizzare il proprio stato d'animo. Ogni sera, sedetevi in silenzio e domandatevi: «Che cosa ho fatto oggi?».

Ciò vi aiuterà a vedere con chiarezza come potete usare più saggiamente il tempo che avete a disposizione. Se vorrete usare questo suggerimento, diventerete una persona diversa. Non appena assumerete il controllo della vostra vita e farete ciò che dovreste fare, la forza di volontà e il magnetismo cominceranno a svilupparsi. Solo la volontà ci può salvare perché è l'elemento che controlla ogni cosa in questo universo.

Se non esercitate la forza di volontà, sarete creature deboli, facilmente influenzabili dall'ambiente che vi circonda. Lo sviluppo della volontà è il segreto del magnetismo. Gli uomini di successo sono uomini molto volitivi. Quando svilupperete la volontà per quanto la vita possa abbattervi, vi risolleverete e direte: «Ho successo. Posso vincere». Usate la volontà per realizzare qualcosa. Questo è il modo di sviluppare il magnetismo. (Paramahansa Yogananda)

mercoledì 22 maggio 2013

Alberi



“Si raccoglie forse uva dalle spine, o fichi dai rovi?
Così ogni albero buono produce frutti buoni
e ogni albero cattivo produce frutti cattivi;
un albero buono non può produrre frutti cattivi,
né un albero cattivo produrre frutti buoni.”
(Matteo 7, 17-19)

Paramhansa Yogananda insegna che l'Energia Cosmica e la Coscienza Cosmica circolano nel midollo allungato sotto forma di correnti positive e negative, perciò formano una serie di magneti che attraggono le forze. In ogni uomo esistono dei magneti che possono attrarre con una forza che è in relazione con la capacità attrattiva che l'individuo possiede. Tutte le parti del corpo che sono in coppia, cioè gli occhi, le orecchie, le mani, i piedi, ecc., sono in grado di trasmettere delle forme di energia positiva o negativa. Ogni coppia di organi forma come un magnete che attrae con una minore o maggiore potenza.

Il magnetismo degli organi si può usare per affascinare, incantare o per sedurre soprattutto usando il tono della voce oppure gli occhi in cui si dice agisca tutto il potente magnetismo dell'anima. La presenza di un forte magnetismo permette ad alcune persone di rallegrare, di offrire sollievo e di rasserenare con il loro flusso positivo, mentre altre persone ovunque vadano sanno dividere e creare la discordia, perchè in tutte le situazioni mettono in circolo il flusso del loro magnetismo negativo. L'imposizione delle mani sulla persona malata si basa sul magnetismo positivo e curativo del guaritore, infatti nelle mani circola un enorme flusso di potere magnetico.

Una volontà che non si fa scoraggiare e che sa persistere nell'avanzare inesorabile verso la meta stabilita è la manifestazione del potente magnetismo della volontà, perciò si dice che una forte volontà umana esprime la stessa forza della volontà divina. Il modo migliore per conoscere veramente le persone sarebbe quello di vivere per qualche giorno nella stessa casa. Quando si vive insieme si impara a percepire non soltanto il magnetismo che l’altro emana volontariamente, ma anche il magnetismo connaturato all'essere e che promana nella sua stessa presenza quotidiana.

Anche se le persone che vivono assieme sono in silenzio circola tra loro una forza energetica prodotta dal magnetismo peculiare delle persone che è condizionato dalla coscienza, dal tipo di natura, dal grado di vitalità e dalle caratteristiche fondamentali dell’essere. Ciascuno può sentire il forte magnetismo che emana dagli altri, anche se avviene come percezione silenziosa del pensiero, del sentimento, del tono vitale dell’altro. Questa percezione avviene entrando nel raggio d'azione delle persone, ma la finezza percettiva è condizionata dai limiti della nostra sensibilità.

Ogni uomo porta con sé tutta la gamma di vibrazioni che lo seguono come un ombra, e che sono il frutto delle influenze e delle tendenze che sono accumulate nel centri magnetici; e questo si mostra nella qualità della carica magnetica. Anche se non lo sappiamo, comunichiamo anche in questo modo silenzioso e profondo, perciò se comprendiamo come avviene la percezione del magnetismo vibratorio possiamo avere molte informazioni utili anche sul nostro modo personale di funzionare.

Tutte le persone più imparziali e più sensibili possono testimoniare di avere avuta l’occasione di percepire una persona solo guardandola negli occhi o stringendogli la mano. Molti possono testimoniare di avere avuto dei contatti in cui hanno sperimentato una percezione intuitiva della più intima e vera natura dell'altro. Istintivamente noi sentiamo quando le persone sono agitate, spaventate, irascibili oppure le sentiamo calme, gentili, felici ecc.

Per le persone normali la percezione avviene quando si entra in contatto diretto con l’altro oppure quando siamo in un raggio d'azione ridotto, ma i grandi maestri sono in grado di percepire anche a distanze enormi, infatti essi sono anche in grado di percepirsi reciprocamente. Ma, se escludiamo i livelli dei maestri, vediamo che tutti usano diversi tipi di percezione.

Al primo livello sentiamo la coscienza del corpo che percepisce se stesso in funzione del suo aspetto, della sua personalità, dei suoi possessi materiali, dei suoi titoli e di altre cose simili. Nello stato subcosciente l'anima si conosce per mezzo dei suoi sogni o come incoscienza del sonno profondo, mentre nello stato supercosciente l'anima conosce la sua realtà percependosi come entità che è priva di forma e di qualità.

Quando l'anima emerge e cresce salendo oltre queste forme di percezione essa supera i tre corpi ed entra nello stato della Coscienza Cristica che percepisce in tutte le cose l'Intelligenza Suprema che guida la Creazione. Il termine sanscrito "Kutastha Chaitanya" o Coscienza Cristica è collegato a uno dei più grandi profeti dell'induismo, cioè Jadava. Jadava visse nel 1500 a. C. e giunse a realizzare la percezione della "immutabile coscienza presente in ogni atomo della materia e in ogni granello della creazione finita”, dice Yogananda.

Il nome spirituale che assunse dopo la sua realizzazione fu Cristna, per indicare che il suo corpo fisico veicolò e manifestò la Coscienza Cristica, ossia l'Intelligenza Universale che è presente e circola in tutte le cose. Il nostro cieco attaccamento all'aspetto superficiale e materiale delle cose ci impedisce di capire che il Cristo e il Messia che si insegue da sempre non è altro che l'innalzamento a questo tipo di percezione.

Noi abbiamo imparato a dormire, dice Yogananda, ma non abbiamo imparato a vivere in estasi che è una condizione molto più piacevole del sonno che offre solo i sogni che lasciano solo le sedimentazioni illusorie dell'immaginazione. Una persona che dorme e che sogna non comprende neppure di essere nel sonno o nel sogno, almeno finché non viene ridestata. Essendo addormentati nella materia vediamo solo gli oggetti materiali e ignoriamo che l'uomo è composta da tre alberi.

Nell’uomo esiste l'albero del sistema nervoso fisico che affonda le sue radici nel cervello, il tronco lo troviamo nella spina dorsale che forma l'asse cerebro spinale. I nervi afferenti ed efferenti si diramano dall'asse cerebro spinale facendo le ramificazioni nervose, perciò i sensi e le sensazioni che spuntano alla fine delle ramificazioni nervose sono i frutti.

Questo albero è fatto di nervi che possono produrre frutti buoni o cattivi, perché la qualità dipende dall'individuo che possiede l'albero del sistema nervoso. Quando l’individuo nutre e coltiva dei pensieri velenosi, essi si annidano alle radici dell'albero della vita che vive nel suo cervello, perciò produce i frutti delle cattive sensazioni che maturano sui rami dei vari nervi.

Quando si nutrono i pensieri cattivi essi creano il desiderio delle cattive sensazioni, perciò i terminali dei nervi ottici e uditivi si caricano dei frutti delle cattive sensazioni. L’assuefazione alla negatività sviluppa il desiderio crescente di ascoltare parole di lode e di adulazione oppure di sentire parole maligne. Un cervello che viene allevato e nutrito solo con i pensieri buoni crea l’albero vitale che ha acquisito buone abitudini e che desidera solo buone sensazioni.

Ogni albero vitale affonda le sue radici nel terreno della Coscienza Cosmica, perchè il sistema nervoso fu originariamente creato per attrarre e gustare solo buone sensazioni. Ma, con il libero arbitrio, l'uomo è libero di poter attrarre il bene o il male, perciò l'albero della vita si può inquinare o ammalare. Una volta che il sistema nervoso si è abituato a funzionare in modo disarmonico, è molto difficile riportarlo allo suo stato di bontà originaria.

Un sistema nervoso gravemente disturbato non può produrre che frutti del desiderio cattivi e non sarà più in grado di produrre dei desideri per le buone sensazioni. Perciò si disse che l'uomo viene riconosciuto dai frutti che produce. Oltre all'albero vitale fisico, nell'uomo ci sono altri due alberi, cioè l'albero di vita astrale e l'albero della coscienza.

L'albero di vita astrale ha le sue radici nei raggi dei mille petali nel cervello, il suo tronco è la corrente cerebrale Sushumna e le correnti sottili che si diramano dal sistema nervoso formano i rami astrali. L'albero di vita astrale viene nutrito dall'energia cosmica e produce generalmente le impercettibili sensazioni interiori che solo l'essere molto elevato può raccogliere e gustare. I frutti di questo albero sono percepibili solo alla luce dell'estasi, dice Yogananda, e consistono nei poteri miracolosi di grandi maestri che potevano avere visioni, ascoltare suoni cosmici e altre percezioni astrali.

Queste capacità sono sviluppate da coloro che hanno acquisito il potere di separare il corpo astrale dal corpo fisico, e che sanno mutare la forma del loro corpo astrale. Oltre l'albero di vita astrale c'è l'albero della coscienza che ha le sue radici nell'intelligenza cioè nel cervello. Il suo tronco è la mente e i suoi rami sono costituiti dalla ragione, dalla volontà e dal sentimento personale: da questo albero vengono sia i frutti dei pensieri cattivi che quelli dei pensieri buoni.

Quando l'albero della coscienza viene innaffiato con l'acqua della intuizione che proviene dalla fonte della meditazione, l'albero cresce totalmente buono perciò produce solo i frutti dei desideri buoni. Nascosto sotto i questi alberi c'è un albero più grande che sostiene tutto ed è l'albero della Supercoscienza che affonda le sue radici nella Coscienza Cosmica. Il suo tronco è costituito dalla supercoscienza, i suoi rami sono le percezioni supercoscienti, subcoscienti e coscienti.

Quando la nostra percezione sarà evoluta e sarà in grado di percepirlo sentirà che l'albero della supercoscienza produce i frutti dell'intuizione supercosciente e dei sogni spirituali subcoscienti, e che esso fruttifica con le migliori sensazioni. Dio è la radice unica di tutti gli alberi, infatti il suo tronco è l'Energia Cosmica, e i raggi di energia cosmica che scorre nella creazione formano i rami: tutti gli universi e i mondi fisici e astrali sono il prodotto dell’albero della Coscienza Cosmica.

In origine, nell'albero della Coscienza Cosmica dovevano circolare solo cose belle e buone, ma una disarmonia mise in circolo la linfa velenosa dei cattivi desideri, perciò nell'albero dell'Energia Cosmica possono circolare anche le guerre, i conflitti, i terremoti e la dissoluzione dei mondi e dei sistemi planetari. Tutte le vibrazioni indicano un processo simile nelle persone, perciò dalla qualità delle loro vibrazioni comprendiamo quale albero hanno coltivato in loro.

Buona erranza
Sharatan