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venerdì 14 dicembre 2012

Un diverso livello di percezione



“Polemos è il padre di tutte le cose;
e gli uni disvela come dèi e gli altri come uomini,
gli uni fa schiavi e gli altri rende liberi”
(Eraclito di Efeso, fr. 53)

La realtà materiale è determinata dal flusso incessante di energie in movimento, e questo movimento segue delle regole fisse e immutabili, perciò è necessario conoscere la natura di ciò che entra in gioco per comprendere le leggi e gli effetti di ciò che si manifesta. Nell'indagine spirituale si dice che un'energia universale immanente è alla base di tutte le forme di vita e di coscienza. Si dice che gli uomini sono dei centri trasformatori dell'energia universale del cosmo, perché il cervello umano è l'organo che trasforma le energie che l'organismo cattura dall'ambiente.

Ogni forma di energia mentale ha un punto d'origine e un luogo di attivazione, perciò l'energia deve essere attivata e la forza propulsiva va attuata, e questo avviene nella mente, perché il luogo in cui nasce l’energia mentale è la mente. L'azione del cervello avviene per mezzo di una "combustione" che corrisponde a quella prodotta della pila elettrica, infatti il cervello e la pila sono degli accumulatori e dei trasformatori dell'energia che esiste fuori da loro.

Le due strutture di accumulo e di conversione di energia non creano l'energia che elaborano, ma si limitano a trasformarla e trasmetterla. Le due strutture usano le energie che hanno precedentemente accumulato, infatti esse usano l'energia per produrre la forza che deve causare i mutamenti nelle altre sostanze. Sappiamo che la manipolazione delle energie produce calore, infatti la temperatura interna dell'organismo aumenta quando esso lavora intensamente a livello mentale, e lo stesso incremento lo vediamo quando l'organismo utilizza l'energia fisica.

L'energia che il cervello utilizza gli serve per creare la realtà dello "stato mentale," infatti uno "stato" è la condizione particolare che è creata quando interviene un'azione negli elementi della struttura se sono attivati le prerogative ed i meccanismi che gli sono propri. Ogni atomo di materia è dotato della capacità di "sentire e rispondere" alle sollecitazioni dell’ambiente quando giunge qualcosa che sa attivare i suoi meccanismi. Ogni atomo usa una polarità che attrae e un'altra polarità che respinge l’energia, perciò esiste un sistema automatico che riconosce le simpatie e le antipatie della materia attivando dei movimenti conseguenti.

Secondo questa regola, il movimento dell’atomo avviene secondo la qualità dell'onda, e tale movimento fluttua con rapidità e intensità dall'interno all’esterno della materia, e viceversa. Tutto si muove veloce ma tutto vibra in modo diverso, perché la diversità è causata dalle diverse frequenze insite nella struttura della materia: per questo motivo la qualità dell'eccitazione prodotta è sempre collegata alla qualità della materia che si muove.

Questo fatto spiega l'esistenza di diversi tipi di stato mentale,perciò questo spiega il motivo per cui la stessa carica di energia possa produrre negli organismi delle reazioni diverse e diverse strutture mentali sebbene le azioni siano state identiche. L'attività vibratoria che è esistente alla base dell'universo crea una comune realtà vibratoria che produce delle forme diverse di stati mentali, perché il fenomeno è collegato alla qualità dell’organismo che riceve la forza d'urto dell’onda energetica.

La mente e il meccanismo della mente sono identici in tutti gli uomini e sono in ogni forma vivente, perciò una medesima mente è presente nel progetto dell'evoluzione, e l'insieme di tutte queste condizioni preliminari produce degli stati mentali diversi. La condizione mentale è diversa anche a causa della diversa reazione alla forza che giunge, perché è diversa anche per la capacità personale di recepire la qualità del movimento che si propaga nel cosmo facendo un moto ondulatorio continuo.

Gli uomini sono colpiti dalla forza del movimento, perciò devono gestire la forza che li raggiunge e devono elaborare correttamente le energie, poiché siamo dei centri di commutazione e di trasmissione dell’energia cosmica. L'oceano cosmico è come un mare energetico in cui sono immersi tutti gli atomi viventi, ma l’oceano è presente anche nella qualità del flusso di energia dell’atomo, ed è la medesima forza che ha prodotto l’attività dell’atomo stesso.

Se pensiamo correttamente al fenomeno descritto immaginiamo una massa enorme di energia che è in continuo movimento mentre plasma e produce la perenne trasformazione che osserviamo nei cicli della vita cosmica. Ogni centro che elabora l'energia viene dotato di due poli, di cui uno è il polo attrattivo che deve afferrare e portare le energie captate verso l'interno dell'organismo per poterle utilizzare, mentre l’altro polo deve comprimere e dirigere all’esterno le energie, perché vanno rilasciate le energie che l'organismo non utilizza per vivere.

Il primo è un polo di tipo positivo o maschile, mentre l’altro è un polo di tipo negativo o femminile, ma entrambi i poli sono necessari, in quanto svolgono dei ruoli diversi, infatti quello positivo controlla la volontà-potenza, mentre quello negativo controlla il desiderio-forza. Perciò il primo polo è deputato a muovere l’azione dell'organismo, mentre il secondo deve muovere il sentimento dell’organismo. Chiaramente l'azione ottimale è quella che utilizza la combinazione bilanciata delle due componenti, in quanto ogni elemento possiede dei punti di forza e di debolezza, perciò entrambi le polarità vanno associate per sfruttare al meglio le loro specificità.

Questo è il quadro generale delle funzioni mentali associate alla circolazione delle energie, però vedendo questo ad un livello minimo di osservazione vediamo solo quello che si manifesta nell'azione che si produce nella materia, ma ignoriamo il sottile meccanismo delle trasformazioni. Se usiamo il livello di percezione minima vediamo la trasformazione quando essa arriva, e vediamo muoversi le cose senza conoscere la vera natura dei fenomeni, perciò viviamo in modo passivo e inconsapevole gli avvenimenti.

Comprendere l’uso di diversi punti di vista è una necessità urgente, infatti se pensiamo al magnetismo terrestre vediamo una forza senza toccarla in modo concreto. La consapevolezza che la forza di attrazione della terra era necessaria per mantenere la densità della struttura ossea umana fu tardiva. Questa conoscenza venne quando le spedizioni spaziali durate troppi mesi causarono un grave danno osseo agli astronauti che erano restati troppo a lungo nello spazio, perciò il fenomeno fu compreso solo quando vennero i danni alla salute delle persone.

Gli studiosi di spiritualità insegnano che esistono sette diversi livelli di realtà percepibile e non abbiamo la presunzione di aspirare a tutti, ma non possiamo rassegnarci a percepire solo il livello più inferiore e primitivo, perciò dobbiamo acquisire livelli percettivi migliori. Al livello più elevato di quello noto vediamo l'energia che circola, infatti vediamo l'incessante passaggio di ondate di forza nella circolazione delle correnti di energia cosmica. A questo livello vediamo tutte le forze preparatorie di ciò che verrà in futuro sebbene non vi sia ancora nessun tipo di trasformazione della materia.

Questo livello di preparazione delle energie è come un cielo azzurro che è percorso da nuvole bianche inframmezzate ad altre nuvole di colore grigio scuro, mentre giungono delle nuvole illuminate dai raggi del sole. La massa di nubi che riempie il cielo possiede tutte le sfumature della madreperla, perché le nuvole sono di ogni tipo, di ogni forma e colore. I colori sono causati dal diverso grado di vibrazione che esse possiedono, in quanto ogni nuvola possiede una sua gradazione di colore e questa sfumatura è sempre dipendente dal suo sentimento.

I colori sono gli stati emozionali, perciò il blu è il colore della spiritualità e più la sfumatura diventa chiara e maggiore diventa la concezione spirituale che essa manifesta. Il colore azzurro mostra il sentimento altruistico di grado più elevato, il viola indica una religiosità molto elevata, e l'ultravioletto mostra uno sviluppo spirituale di massimo grado. Il giallo è il colore vibratorio dei sentimenti e delle emozioni associate alla potenza dell'intelletto, perciò il giallo cupo e spento indica la intellettualità comune, mentre l'intelletto eccezionale viene indicato dal colore dell'oro.

Un colore rarissimo negli uomini è il giallo primitivo che indica chi ha raggiunto il più eccelso livello spirituale degli esseri illuminati. Gli insegnamenti dicono che il "colore vibratorio dell'essere" o "l’essenza dell'essere" è come una pura luce bianca che assomma tutti i colori dello spettro luminoso dell'arcobaleno, che hanno il massimo grado di purezza. L'arancione indica chi possiede l'orgoglio dell'intelletto che è unito all'ambizione, perché unisce il colore giallo al rosso.

Il marrone è il colore dell'avarizia, perché unisce il colore rosso e il nero, perciò il colore rosso è il colore vibratorio della passione, ma la sua tonalità più cupa indica una vibrazione animale inferiore, mentre la tinta nella sfumatura brillante indica la collera e l'odio. Il rosso combinato con il nero indica l'odio che proviene dall'invidia e dalla malizia, mentre il rosso mischiato al verde indica la collera provocata dalla gelosia e dall'invidia.

Il rosso senza mescolanze di colore mostra la volontà indomabile di battersi per una causa giusta. Il rosso cremisi indica la forma più elevata d'amore, e più il cremisi è di tono brillante e più l'amore diventa di tipo elevato e puro, perciò l'amore grossolano è nella tonalità cupa, mentre l’amore più puro è nella tonalità brillante, e se la tonalità si avvicina al rosa l'affezione diventa più elevata.

Il verde è il colore vibratorio che indica il prevalere dei sentimenti e delle emozioni, mentre il verde cupo mostra la gelosia e l'inganno, perciò il verde grigio è l'inganno e la tonalità di verde grigio è sempre più chiara man mano che l'inganno aumenta di tono. Il verde chiaro indica il tatto, la cortesia e l'adattabilità, il grigio è un colore vibratorio negativo che nei toni più scuri indica la depressione e la tristezza. I toni chiari di verde indicano l'egoismo, perciò i toni più pallidi indicano la paura e il terrore, infine il nero indica l'odio, la malizia e la vendetta.

Questi colori vibratori si combinano in modi infiniti, perciò i colori vibratori dei poli positivo e negativo non vanno pensati come colori definiti e fissi, perché i toni sfumano con lo sfumare del sentimento che li ha ispirati, infatti la sfumatura di colore è dovuta all'impulso del moto o dell'emozione che le causa. La differenza è nel tipo di emissione luminosa, poiché il polo emotivo nella corrente desiderio-forza emette una luce sfavillante come mille scintille o stelle che brillano, mentre il tono motivo nella corrente volontà-potenza emette una luminosità manifestata con mille lampi di luce.

Oltre ai colori delle emozioni e dei sentimenti esiste differenza di luce nella "vibrazione di vitalità" dell'organismo, infatti essa è determinata dalla quantità di forza vitale che si possiede, perché una forza interna ci permea permettendoci di vivere: alcuni la chiamano "la forza nervosa." Le vibrazioni della forza vitale non hanno colori particolari ma somigliano al denso vapore che esce dall'acqua che bolle, perché essa emerge dal corpo vitale originariamente incolore, perciò si muove con una diversa velocità che dipende dal diverso grado di salute del soggetto.

Guardando meglio gli esseri umani li vediamo circondati da un alone ovoidale chiamato aura, e l'aura umana emette le radiazioni emozionali legate al colore degli stati mentali del soggetto. L'aura circonda il corpo fisico per circa un metro e poi sfuma sempre più, perciò diminuisce l'intensità del colore maggiormente ci si allontana dal corpo del soggetto. Ogni stato mentale possiede un tono particolare, per cui è possibile leggere la qualità della persona vedendo l'aura e osservandone il colore.

Anche se il soggetto non è consapevole del fatto, il colore dell'aura dimostra ogni stato mentale, perciò essa rivela il carattere delle persone. Le vibrazioni che sono emesse formano l'atmosfera personale, perciò questa atmosfera influisce su tutti quelli che vi entrano in contatto, perché tutti percepiscono la vera qualità delle "atmosfere personali" emanate. E se manca la consapevolezza interviene la legge di simpatia e antipatia che funziona sempre in sottofondo nel nostro polo magnetico interiore, ma se analizziamo l'aura è meglio. E' meglio riconoscere la qualità della persona e poter scegliere liberamente il tipo di esperienza che vogliamo sperimentare.

Impariamo a conoscere meglio il mondo quando impariamo che tutti emanano i sentimenti e le sensazioni che provano sebbene non lo sappiamo, perché le vibrazioni avvolgono e coinvolgono le persone causando un certo tipo di effetto. Esistono delle "fiamme di energia" che investono le persone, perché tutti inviano delle scintille energetiche che colpiscono gli altri che assomigliano alla pioggia che cade e che colpisce tutto. Il temporale emozionale dimostra anche la quantità di magnetismo personale, e la dose di desiderio-forza e volontà-potenza che possediamo.

Quando la forza dell'energia aumenta assomiglia al dardeggiare di lampi e scintille, perciò una forza maggiore sa neutralizzare una potenza minore che viene facilmente assoggettata e sottomessa dall'attacco determinato dell'avversario. La lotta è vinta velocemente se abbiamo un avversario con una minore forza, perciò esso soccombe più facilmente alla nostra potenza. L'individuo più forte aumenta l'effetto dell'attacco quando sa vedere e catturare il polo debole dell'altro, poiché il desiderio più forte sottomette il più debole.

Questo avviene quando un uomo è allontanato dalla sua volontà, perché qualcuno sa come agganciarlo al polo del suo desiderio: è così che viene attuato un attacco potente che consapevolmente approfitta delle difese insufficienti dell’avversario. Anche la persona più positiva e scettica deve conoscere come viene usato il potere dell'energia mentale se questo potere è usato con l’intenzione malevola, perché ignorare o non sapere come qualcosa avvenga non ci sottrae dal subire gli esiti nefasti dell’ignoranza.

La persona positiva e magnetica conosce il meccanismo, perciò la sua consapevolezza la aiuta nella difesa e nell'attacco se deve rendere inoffensiva una manovra attuata a suo danno. Non è raro trovare persone che attraggono gli altri per scopi personali, perché agiscono approfittandosi dei più deboli. Spesso viene millantato l'amore falso che nasconde l'egoistica soddisfazione di desideri personali e materiali, perciò va conosciuto il pericolo di essere strumentalizzati dagli altri. Le notizie dai giornali fanno riflettere su tante cose di questo tipo, perciò bisogna sviluppare una mente lucida e adeguata ai tempi che viviamo.

L'ignoranza non ci sottrae dal pericolo, e se la mancanza di esperienza si unisce all'ignoranza che è associata alla fiducia ottusa e alla credulità eccessiva si può ottenere una mistura fatale per la nostra tranquillità. Il fenomeno non va creduto in modo ottuso, ma queste avvertenze aiutano a guardare con occhio lucido e critico la vita concreta, le situazioni affettive, le riunioni di massa, le associazioni politiche, le adunanze religiose, le occasioni festose e ricreative, gli spettacoli teatrali, infatti una maggiore conoscenza aiuta a comprendere meglio le situazioni in cui gli uomini vivono con altri uomini.

Buona erranza
Sharatan



lunedì 28 marzo 2011

La pelle dell'anima



“Il respiro della vita avvolge con cura tutti gli esseri
come un padre avvolge suo figlio;
è il Signore di tutte le cose,
che esse respirino o non respirino”

(Atharva-veda, XI,4)

I Veda dicevano che l’aria “tesse” l’universo, che il respiro “tesse” l’uomo e che l’universo è percorso dai venti cosmici che sono il respiro dell’universo, in quanto tutto il cosmo è un immenso organismo in cui scorre una linfa vitale che è costituita da ondate di energia vibrante che fluiscono ovunque. Il nostro corpo sembra costituito di una materia solida, ma noi siamo delle masse energetiche che vibrano ad un determinato livello, perciò anche le energie universali fluiscono nel nostro corpo percorrendoci come delle ondate di luce in perenne movimento.

La costante vibrazione che esiste in natura costituisce il flusso del prana che è in tutto l’universo perché tutto è creato dal movimento, e se anche il più piccolo atomo smettesse di vibrare, l’armonia dei mondi potrebbe essere disturbata. L’oscillazione del flusso pranico imprime un ritmo universale, poiché questa vibrazione energetica vitalizza tutta la materia: è così che viene creata incessantemente la vita.

Tutto nasce e tutto muore a tutti i livelli della realtà, perciò tutto scorre nel rinnovamento universale, e tutto ciò che muore viene sostituito sempre da una nuova forma di vita. Gli uomini assorbono l’energia vitale dal cibo, dall’aria e dall’acqua, ma riescono ad attingere ad ulteriori risorse vitali anche dall’energia mentale dell’universo, e con queste forze possono rivitalizzare il corpo e la mente.

L’energia vitale umana è racchiusa nei centri nervosi e nel cervello, infatti l’uomo trae risorsa anche dalla sua attività mentale, perciò è l’insieme delle risorse vitali di cui l’individuo riesce ad usufruire che alimenta la sua aura. L’ego umano ed il prana sono due cose distinte, e quando l’ego umano lascia il corpo fisico al momento della morte, la parte di prana che egli controlla viene liberata, in quanto l’ego comanda il prana solo se l’uomo riveste un involucro fisico, poiché il prana è negli atomi della materia.

Nell’ordine delle cose è definito che ogni corpo che muore si disgrega, e in ogni atomo viene inclusa una porzione di prana per avere la potenzialità di creare delle nuove forme di vita mentre, la restante parte di energia che resterebbe inutilizzata dopo che gli atomi sono stati saturati dalla forza vitale, deve fare ritorno al serbatoio del prana universale. Malgrado il prana sia in tutta la materia, esso non è una materia ma è una forma di energia che definiamo “magnetismo” umano, cioè essa è la forza vitale che è in grado di rispondere alle cure psichiche, al magnetismo terrestre e alle cure dello spirito.

Saper controllare il prana corrisponde a saper aumentare e saper distribuire le forze vitali, in modo che le energie possano circolare nell’organismo per stimolarlo e rinforzarlo. L’aura è l’alone che circonda il corpo umano e che è paragonabile alla pelle del corpo fisico, perché come la pelle ha una funzione protettiva, infatti è una frontiera con cui facciamo lo scambio d’informazioni tra il mondo interno e il mondo esterno, perché l’aura assorbe ed espelle le energie.

Come la pelle ha una sua sensibilità , perché l’aura è “la pelle dell’anima”, infatti essa protegge e rende sensibile l’anima: è tramite l’aura che la nostra anima recepisce e si rende permeabile alle correnti cosmiche, infatti è tramite l’aura che l’anima umana comunica con l’Anima universale. Anche l’atmosfera che circonda la terra possiamo immaginarla come l’aura del pianeta, infatti tutte le caratteristiche che pensiamo dell’aura umana vanno applicate anche all’aura del nostro pianeta sebbene le proporzioni siano molto diverse, ma il ruolo che essa riveste è identico.

Tutte le informazioni planetarie e tutte le influenze zodiacali ci raggiungono e ci influenzano in maniera diversa a seconda della qualità della nostra aura, perciò le stesse tendenze possono avere degli influssi diversi se la qualità delle nostre vibrazioni viene modificata, infatti anche il magnetismo planetario può influenzarci diversamente. L’aura ha una sensibilità che è condizionata dalla purezza e dalla tipologia dei colori di cui è dotata, perciò diventiamo più o meno ricettivi a determinate forze e determinati influssi, infatti l’aura è l’antenna con l’uomo si connette alle forze che circolano nel cosmo.

Se l’aura è molto luminosa diventa sempre più potente, perciò riesce a respingere gli influssi che sono negativi o nocivi, infatti le forze nemiche trovano un posto di blocco impenetrabile. I guardiani psichici che sono inseriti nell’aura rappresentano simbolicamente le qualità difensive che ognuno di noi possiede e che sono inconsce, perché le tre funzioni della sensibilità, dello scambio e della difesa insite nella nostra aura sono interrelate tra loro e sono simultanee.

La qualità della nostra pelle fisica e psichica condiziona la qualità della percezione e dello scambio che sappiamo intrattenere con il mondo, infatti la nostra pelle fisica può essere sensibile, resistente, oppure debole e flaccida, ma tutto ciò che siamo fisicamente riflette la qualità dell’essere e questo condiziona la qualità dell’aura che egli riesce a formare.

Le caratteristiche dell’essere umano, perciò la qualità della sua volontà, le attività a cui si dedica prevalentemente, tutte le sue debolezze, tutte le sue qualità , così come i pregi e i difetti sono impressi nell’aura, perché la pelle psichica diventa anche la rappresentazione dell’intero destino dell’uomo, infatti nell’aura vengono incisi i successi e i fallimenti, e vi restano tutte le caratteristiche distintive delle persone.

Nell’aura restano le emanazioni di tutti i nostri corpi sottili, e ognuno di questi corpi imprime le sue sfumature, poiché ogni sfumatura viene prodotta dal particolare tipo di emanazione e di vibrazione energetica di cui sono il risultato. Nella nostra aura vi è la sintesi di tutte le emanazioni che costituiscono la nostra persona, perciò l’aura è la nostra impronta digitale a livello astrale, ed essendo nostra è la nostra caratteristica precipua, perché è tipica della nostra essenza, infatti non vi sono mai due aure che siano identiche, e in questo senso ogni uomo è sempre un prototipo unico e speciale, infatti ognuno di noi è il custode di una piccola parte della Torah, dicono i cabalisti.

Solo questo pensiero dovrebbe rendere l’uomo orgoglioso di essere vivente e di essere stato scelto per rappresentare una delle lettere di cui si compone la creazione divina, perciò dovremmo essere orgogliosi di essere al servizio della creazione, dicono i maestri cabalisti. Tutti possono imparare a dissimulare perciò possono usare varie maschere, ma l’aura rende inutile ogni finzione per i saggi che sanno valutare gli uomini non guardando il loro volto, ma leggendo i colori che li circondano, e leggendo ciò che è restato inciso nella loro aura.

L’essere umano non ha alcun potere di cambiare i suoi colori aurici, e non possiamo controllare le nostre vibrazioni sottili, perché esse provengono dall’interezza del nostro essere. L’aura è qualcosa di molto complesso che ha tre livelli di combinazioni di emanazioni, infatti abbiamo un’aura che è fisica perché è alimentata dallo stato di salute del nostro corpo e dalla forza vitale di cui disponiamo, perché è insito nella nostra costituzione fisica.

Vi è poi il corpo astrale e il corpo mentale che arricchiscono l’aura imprimendo la forza del grado di attività o di inerzia dell’individuo, e aggiungendo le qualità e i difetti personali, perciò la primitiva aura fisica si incrementa sempre più assumendo anche tutte le sfumature dei nostri pensieri, dei nostri sentimenti e delle nostre emozioni. Vi è poi anche il livello superiore in cui si ridestano i tre corpi superiori, cioè il corpo causale, il buddhico e l’atmico per cui l’aura inizia a formare il suo “corpo di luce” che è detto “corpo dell’immortalità” ed è la manifestazione dell’essere umano che ha raggiunto una vita spirituale molto intensa ed elevata.

Il livello del corpo di luce è quello del corpo di gloria che fu manifestato da Gesù sul monte Tabor quando il suo corpo divenne trasparente e splendente e le sue vesti divennero dei drappi lucenti talmente irradianti e luminosi che i tre apostoli che lo accompagnavano ne furono quasi accecati, e questa è la migliore descrizione del livello che possono raggiungere i maestri sublimi.

Si dice che il corpo di luce dei più grandi maestri non sia più una vibrazione, ma che divenga una potenza energetica così immane da riuscire a ristabilire l’equilibrio in tutto ciò con cui vengono a contatto e che era disturbato, malato o squilibrato, infatti questo potente flusso energetico è in grado di riportare la pace e l’armonia con la sua semplice presenza. Una tale energia diventa il pilastro di una potenza divina talmente immane da essere invincibile, infatti è scritto che la “Luce di Buddha” può illuminare l’intero universo, può rettificare ogni male spirituale e può risanarci da ogni malattia.

Buona erranza
Sharatan